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Normativa Allergeni nei Ristoranti in Italia: Guida Completa FIPE e D.Lgs. 231/2017

Guida esaustiva sul Regolamento UE 1169/2011 e Decreto Legislativo 231/2017 per ristoranti, pizzerie e bar in Italia. Tabella dei 14 allergeni, controlli NAS e menu digitale QR.

In Italia, la corretta comunicazione degli allergeni all'interno di ristoranti, trattorie, pizzerie, bar e pub è un obbligo di legge inderogabile stabilito dal Regolamento UE n. 1169/2011 e disciplinato a livello sanzionatorio dal Decreto Legislativo n. 231 del 15 dicembre 2017.

I controlli dei NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri) e delle ASL locali sono costanti e le sanzioni per omessa o scorretta indicazione degli allergeni possono raggiungere cifre molto elevate.

In questa guida analizziamo i 14 allergeni obbligatori, le modalità corrette di esposizione secondo le linee guida FIPE/Ministero della Salute e come mettersi in regola in pochi minuti grazie a un menu digitale QR gratuito.


1. I 14 Allergeni di Dichiarazione Obbligatoria

Ogni operatore del settore alimentare (OSA) è tenuto a segnalare la presenza di uno o più dei seguenti 14 allergeni presenti come ingredienti (o loro derivati) nei piatti serviti:

  1. Cereali contenenti glutine: Grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o loro ceppi ibridati.
  2. Crostacei e prodotti a base di crostacei: Gamberi, scampi, aragoste, granchi.
  3. Uova e prodotti a base di uova: Paste fresche all'uovo, maionese, dolci, impasti e salse.
  4. Pesce e prodotti a base di pesce: Brodi di pesce, salse emulsionate con acciughe, gelatine.
  5. Arachidi e prodotti a base di arachidi: Snack, burro di arachidi, oli non raffinati.
  6. Soia e prodotti a base di soia: Tofu, salsa di soia, proteine vegetali e lecitina (E322).
  7. Latte e prodotti a base di latte (incluso il lattosio): Burro, formaggi, panna, besciamella, gelati.
  8. Frutta a guscio: Mandorle, nocciole, noci, anacardi, noci pecan, pistacchi, noci macadamia.
  9. Sedano e prodotti a base di sedano: Soffritti, brodi vegetali, sali aromatici.
  10. Senape e prodotti a base di senape: Semi, salse, maionesi aromatizzate, marinate.
  11. Semi di sesamo e derivati: Pane per hamburger, tahina, oli aromatici.
  12. Anidride solforosa e solfiti: Concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/litro (vini, aceti, frutta disidratata).
  13. Lupini e prodotti a base di lupini: Farine proteiche, prodotti da forno e vegani.
  14. Molluschi e prodotti a base di molluschi: Cozze, vongole, polpo, calamari, seppie, lumache.

2. Quali Sono gli Obblighi per i Ristoratori Italiani (D.Lgs. 231/2017)?

La normativa italiana specifica che l'informazione sugli allergeni deve soddisfare requisiti precisi:

A. Informazione scritta e direttamente accessibile

L'indicazione degli allergeni deve essere riportata per iscritto sul menu cartaceo, su un registro allergeni apposito, oppure su un supporto elettronico/digitale direttamente consultabile dal cliente (come un menu QR code su smartphone). La semplice frase "Rivolgersi al personale di sala in caso di allergie" è valida solamente se accompagnata dalla disponibilità immediata del documento scritto.

B. Indicazione specifica per singolo piatto

Non è sufficiente esporre una lista generica degli allergeni usati in cucina: il cliente deve poter verificare quali specifici allergeni sono contenuti in ciascun piatto prima di effettuare l'ordine.


3. Sanzioni e Controlli NAS: Quanto Si Rischia?

Il Decreto Legislativo 231/2017 prevede sanzioni amministrative pecuniarie particolarmente severe:

  • Omessa indicazione degli allergeni nel menu o registro: Sanzione pecuniaria da 3.000 € a 24.000 €.
  • Indicazione degli allergeni con modalità difformi da quelle previste: Sanzione da 1.000 € a 8.000 €.
  • *Mancata indicazione dell'ingrediente decongelato (): Sanzione fino a 2.000 €**.
  • Responsabilità penale per lesioni colpose: Nel caso in cui un cliente subisca uno shock anafilattico dovuto a negligenza o errata etichettatura, scattano denunce penali per lesioni personali colpose a carico del titolare e dello chef.

4. Come Mettersi in Regola Subito con Menumigo

Mantenere aggiornato un registro allergeni cartaceo a ogni cambio di fornitura o ricetta richiede tempo e costi di ristampa continui.

Con Menumigo, la gestione degli allergeni è integrata e 100% gratuita:

  • Etichette conformi UE per ogni piatto: Assegna con un click i 14 allergeni ufficiali alle tue pietanze.
  • Filtri automatici per i clienti: Chi è intollerante al lattosio o celiaco può filtrare il menu direttamente sul proprio smartphone.
  • Aggiornamento in tempo reale: Se cambi fornitore o piatto del giorno, modifichi il menu in 30 secondi dal cellulare senza ristampare nulla.
  • Supporto multilingue per turisti: Ideale per ristoranti a Roma, Milano, Firenze, Venezia o Napoli — gli allergeni vengono tradotti automaticamente in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

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